Nata nel 1797 a Londra, scrisse il suo capolavoro “Frankenstein o il moderno Prometeo” quando aveva appena 19 anni mentre si trovava in vacanza in Svizzera: per combattere la noia di un’estate piovosa, cinque amici tra cui Lord Byron (amante della sorella di Mary) si sfidarono in una gara letteraria: dovevano scrivere storie di fantasmi, lugubri, horror. L’ispirazione per Mary arrivò solo dopo aver sognato uno studente di medicina che assemblava cadaveri.
Così, quasi per gioco, nacque un libro che ancora oggi continua ad affascinare i lettori di tutto il mondo, considerato un capolavoro della letteratura gotica e fantascientifica.